
Basta una piccola riflessione per chiedersi, in maniera del tutto
legittima, perché Israele non abbia, in alcun modo, preso posizione
contro l’ISIS dal momento che si parla di uno stato per il quale la
lotta al terrorismo sia una delle priorità (nella tipica alterigia, che
in Israele si fa verità incontrovertibile, di una nazione che invece non
nasconde e giustifica, riguardo il proprio operato, tutte le azioni
criminali e violente ai danni di un altro popolo, più debole e a questa
sottomesso, come necessarie e difensive) e abbia scelto, in tutto quanto
sta accadendo...