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Appello. No alla deportazione del popolo palestinese! No al genocidio!

  NO ALLA DEPORTAZIONE DEL POPOLO! PALESTINESE NO AL GENOCIDIO! PER UN CESSATE IL FUOCO IMMEDIATO E DURATURO! PER LA RICOSTRUZIONE DI GAZA E...

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No al G7!

Contro le guerre! No alle povertà del capitalismo! 26 Maggio 2017 Il 26 e 27 maggio si terrà a Taormina l'annuale riunione dei paesi capitalisti più industrializzati del mondo.Come da prassi, dal G8 di Genova (2001, uccisione di Carlo Giuliani per mano di un carabiniere e irruzione nella scuola Diaz da parte della polizia) si consuma il solito teatrino mediatico atto a rappresentare i "7 grandi” come statisti e salvatori dell'umanità, e i contestatori come vandali e teppisti che si divertono a saccheggiare le città. Questo per legittimare il lavoro dei sette grandi (come se l'attuale...

La crisi brasiliana a un punto di svolta

A un anno dall'impeachment di Dilma Rousseff, il Brasile precipita in una nuova crisi politica e istituzionale. Il ciclone delle inchieste giudiziarie sulla corruzione che aveva investito il PT travolge il governo di Michael Temer. Temer è direttamente coinvolto, sulla base di registrazioni inoppugnabili che documentano il pagamento di mazzette all'ex presidente della Camera (Eduardo Cunha, oggi in carcere) per comprare il suo silenzio; mentre il colosso mondiale della carne (JBS) rivela donazioni illegali negoziate direttamente con Temer che ammonterebbero negli ultimi dieci anni a 4,7 milioni...

Contro i politicismo borghesi. Rilanciare l'opposizione di classe Testo del volantino nazionale mensile del PCL

Con la vittoria nelle primarie del PD Renzi tenta di rilanciare le proprie ambizioni nello scenario politico italiano.Il voto referendario del 4 dicembre ha seppellito sotto una valanga di no il progetto reazionario di Renzi che mirava a concentrare nelle mani dell'uomo solo al comando tutte le principali leve istituzionali. Le basi materiali della sconfitta di Renzi vanno ricercate nello sfaldamento delle sue basi politiche di appoggio, progressivamente venute meno dopo gli sfondamenti che il governo Renzi ha operato su articolo 18, JobsAct e Buona Scuola. Il 60% di no, in ampia parte di lavoratori...

1917-2017 CENTO ANNI DOPO

Il Partito Comunista dei Lavoratoriin collaborazione con RedStarPress e Associazione Culturale Victor Sergeorganizza:Storia, politica e attualità della rivoluzione comunistaDiego Giachetti - Centro studi Livio MaitanVirginia Pili - StoricaGraziano Giusti - Redattore di Pagine MarxisteNatale Azzaretto - Partito Comunista dei LavoratoriCristiano Armati - Red Star PressMichele Terra - Direttore Unità di Classe, PCLGigi Roggero - Collettivo HoboFrancesco Giliani - Storico, Sinistra Classe RivoluzioneChiara Mazzanti - Commissione oppressione di genere, PCLEmilio Quadrelli - SaggistaSabato, 27...

Non stiamo con chi divide gli oppressi

Sulle dichiarazioni di Debora Serracchiani Debora Serracchiani nelle sue dichiarazioni sulla vicenda dello stupro a Trieste riesce ad esprimere tutti i peggiori difetti della classe dirigente politicamente arretrata e reazionaria, che costituisce il quadro di direzione del PD renziano. Diciamolo con chiarezza, uno stupro è uno stupro. È uno stupro. Non ci sono gradazioni. È massimamente esecrabile lo stupro di gruppo? È per la o le donne che ne rimangono vittime peggio di quello che viene perpetrato in famiglia? Non possiamo fare una classifica, è vergognoso fare una classifica. Subire...

Rastrellamenti cittadini e razzismo istituzionale

Quando la caccia all'emarginato e all'immigrato divengono il leitmotiv trasversale Dalla Lega Nord al Movimento 5 Stelle, dal PD a NCD, tutte le forze politiche intervengono e vogliono apporre al proprio petto istituzionale le medaglie della nuova gloriosa guerra al migrante, al clandestino, all'irregolare, al povero, al senzatetto. Decoro, pulizia, ordine, legalità. Parole d'ordine sulla bocca di tutti. Parole d'ordine perfette per scatenare la guerra tra poveri, scatenando gli sfruttati italiani e comunitari contro i diseredati extracomunitari, clandestini e con loro tutti i senzatetto,...

Per una lotta classista e anticapitalista contro tutte le politiche securitarie e repressive

Decreto Minniti-Orlando sull'immigrazione e decreto Orlando sulla sicurezza urbana. La repressione di sfruttati, migranti, poveri e senza tetto si fa sempre più totalitaria e capillare. 10 Maggio 2017 Siamo nel momento in cui la “sicurezza”, l' “ordine”, la “pulizia”, il “decoro” sono le parole d'ordine dominanti, la copertura ideologia populistica e ideale per la stretta repressiva contro tutti coloro che hanno subito e subiscono gli effetti della crisi economica e delle politiche di aggressione ai servizi pubblici e sociali, alle condizioni di lavoro, ai diritti sindacali, alle condizioni...

Emmanuel Macron, la vittoria del grande capitale

La vittoria di Macron alle elezioni presidenziali ha avuto proporzioni consistenti. Nelle sue dimensioni quantitative, e nella sua estensione omogenea alla quasi totalità del territorio francese e di oltremare. È un'affermazione che ha capitalizzato fattori diversi: la domanda di sicurezza di ampi settori di classe media che temono le ricadute di un'uscita dall'euro sui propri risparmi; il profilo d'immagine di un candidato giovane, estraneo alle vecchie nomenclature degli (ex) partiti dominanti, capace di intercettare una confusa domanda popolare di cambiamento; il richiamo della contrapposizione...

La fredda primavera della CGIL

Per sabato 6 maggio la CGIL ha indetto una manifestazione nazionale a Roma a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare “Carta dei Diritti Universali del Lavoro”, un nuovo Statuto dei lavoratori, nato dalla capitolazione della CGIL al Jobs Act. Una manifestazione lanciata sottotono e in assenza di un programma di mobilitazioni, dentro un percorso della CGIL segnato ormai da tempo dall’abbandono del conflitto e dalla mancanza di una strategia sindacale che si fondi sui bisogni materiali dei lavoratori, e che sia in grado di portare miglioramento alle condizioni del lavoro...

C'est dans la rue que ça se gagne! È nelle strade che si vince!

Francia. Al ballottaggio né Le Pen né Macron 5 Maggio 2017 Contro l'estrema destra, contro le politiche antisociali che la alimentano, imponiamo nelle strade le nostre rivendicazioni! (Comunicato di Anticapitalisme & Révolution, sinistra dell'NPA)  Con due candidati totalmente avversari del mondo del lavoro, una cosa è certa: i giovani, i lavoratori e le classi popolari non saranno rappresentate al secondo turno delle elezioni presidenziali. Da una parte, la figlia del miliardario Le Pen, razzista, xenofoba e omofoba. Dall'altra,...

Il Primo maggio di Alexis Tsipras

Non c'è fine alle misure antipopolari del governo di Syriza in Grecia 2 Maggio 2017 Si era appena conclusa la manifestazione del Primo maggio ad Atene contro le politiche di austerità, quando il governo Tsipras, in piena notte, ha confezionato un nuovo accordo coi creditori strozzini all'insegna di ulteriori sacrifici: nuovo abbassamento del livello di esenzione fiscale (da 8.636 euro a 6.000), ulteriori tagli alle pensioni, altre privatizzazioni a partire dal settore dell'elettricità. In cambio di cosa? Di 7,4 miliardi di cosiddetti aiuti alla Grecia che servono a pagare... i creditori....

Lavoratori di tutto il mondo unitevi!

Per un Primo maggio internazionalista e di lotta 1 Maggio 2017 Primo maggio è il simbolo dell'unità di classe internazionale dei lavoratori contro lo sfruttamento del capitale. La Grande Crisi ha portato alla luce ancora una volta l'irrazionalità di questo sistema. Montagne di miliardi a sostegno delle banche, per “salvare la (loro) economia”. Tagli, restrizioni, sacrifici sempre più insopportabili per finanziare questo soccorso pubblico al capitalismo in crisi. Per competere sui mercati si comprimono i salari, si allunga l'orario di lavoro, si tagliano i diritti sindacali individuali...

Il sogno di rivincita di Matteo Renzi

L'ex Presidente del Consiglio di nuovo incoronato dalle primarie 1 Maggio 2017 La vittoria di Renzi nelle primarie del PD è il trampolino di rilancio dei sogni del renzismo. Ma in condizioni molto diverse dal passato. Il 4 dicembre ha seppellito sotto una valanga di no un organico progetto bonapartista e reazionario, che mirava a concentrare nell'”uomo solo al comando” tutte le principali leve istituzionali. In realtà quel progetto, ostinatamente perseguito, aveva già visto sfaldarsi progressivamente le proprie basi politiche di appoggio nei due anni precedenti,...