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Appello. No alla deportazione del popolo palestinese! No al genocidio!

  NO ALLA DEPORTAZIONE DEL POPOLO! PALESTINESE NO AL GENOCIDIO! PER UN CESSATE IL FUOCO IMMEDIATO E DURATURO! PER LA RICOSTRUZIONE DI GAZA E...

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Sul voto alle europee del 26 maggio

Le elezioni europee segnano complessivamente, al di là delle specificità nazionali, l'indebolimento dei partiti tradizionali PPE e PSE, a vantaggio o delle destre reazionarie (Gran Bretagna, Francia, Italia) o dei cosiddetti partiti verdi, che conoscono quasi ovunque una forte affermazione (a partire da Germania e Francia). Le formazioni a sinistra delle vecchie socialdemocrazie registrano ovunque una flessione o marginalizzazione. È un dato d'insieme che riflette l'arretramento dei livelli di mobilitazione e coscienza della classe lavoratrice, di cui portano primaria responsabilità i gruppi...

Genova: orgoglio antifascista e di classe

Cronaca di una settimana di mobilitazione generale 26 Maggio 2019 In questi giorni di maggio, a Genova, si è potuto respirare un vento di passione e ardore che ha riempito polmoni e cuori di rinnovato vigore. Dal porto ai quartieri di questa città è emersa, con forza e determinazione, la catena della lotta di classe che, unendo i suoi anelli, ha messo in mostra la volontà di opporsi e resistere agli spettri del militarismo, del razzismo, del sessismo, del fascismo, dell'oppressione borghese e dello sfruttamento capitalista.Di fronte alla coltre di buia reazione che avanza in Europa,...

Giù le mani di Salvini dalla scuola!

Unire le lotte contro un governo reazionario 21 Maggio 2019 Testo del volantino distribuito dal PCL  Quanto successo a Rosa Maria Dell'Aria, insegnante di italiano dell’Istituto industriale Vittorio Emanuele III di Palermo, è una vicenda gravissima. Condannata dall’Ufficio scolastico provinciale a due settimane di sospensione dal lavoro, con dimezzamento dello stipendio, perché non avrebbe «vigilato» sul lavoro di alcuni suoi studenti di 14 anni che, durante la Giornata della memoria, avevano presentato un video dove paragonavano le leggi razziali del 1938 con il “decreto sicurezza”...

17 maggio: no alla secessione dei ricchi! No alla regionalizzazione della scuola!

Scioperiamo contro le politiche antisociali del governo 16 Maggio 2019 Testo del volantino che verrà distribuito in occasione dello sciopero del 17 maggio Quando si parla di regionalizzazione è bene avere presente che non si tratta di sola ripartizione territoriale.I governi regionali di Lombardia e Veneto (con alla coda la giunta regionale emiliana del PD) chiedono il pieno controllo di tutto il sistema degli incentivi alle imprese, la gestione della cassa integrazione e delle cosiddette politiche attive del lavoro (reddito di cittadinanza incluso); il controllo di autostrade, ferrovie,...

Contro le destre reazionarie di Lega e M5S

No al PD liberale. Vota a sinistra 16 Maggio 2019 Nessuna illusione sul riformismo. Per un'alternativa delle lavoratrici e dei lavoratori in Italia e in Europa. Unire le lotte. Costruire il partito rivoluzionario Le elezioni europee del 26 maggio sono un passaggio importante della politica italiana.Lega e M5S si azzuffano ogni giorno per incamerare voti, ma gestiscono da un anno una politica di elemosine sociali messe a carico dei destinatari, mentre continuano a detassare i profitti miliardari e a pagare il debito pubblico alle banche, tagliando su scuola, sanità, servizi. Il progetto...

Fallita la provocazione contro il SiCobas

Aldo Milani assolto  Due anni fa, i padroni alla ditta della logistica Alcar-Levoni di Modena, in combutta con la Questura di quella città, avevano montato una provocazione contro il dirigente nazionale del SiCobas Aldo Milani.  Nel corso di un incontro di trattativa sindacale con lo stesso Milani, i padroni avevano consegnato una busta con del denaro ad una parte terza, riprendendo il tutto con una videocamera nascosta. Il tentativo era quello di far apparire Milani un corrotto e un estorsore.Il tribunale del lavoro di Modena ha ora assolto il compagno Milani da ogni accusa, assolvendolo...

17 maggio, il PCL con lo sciopero della scuola

Contro il governo delle destre nessun passo indietro! 15 maggio 2019 Il 17 maggio si terrà un'importante azione di sciopero generale nella scuola contro la politica del governo; per un contratto di svolta della categoria ma anche contro i progetti di autonomia differenziata e di regionalizzazione dei rapporti contrattuali. Doveva essere uno sciopero unitario, già peraltro indetto unitariamente da tutte le principali organizzazioni sindacali. Ma i gruppi dirigenti di CGIL, CISL e UIL l'hanno revocato in cambio di una manciata di generiche promesse. La revoca è grave, sindacalmente e politicamente. È...

«Ti stupro!» – Il fascismo e la sua politica di annichilimento delle donne

Di recente, a Casal Bruciato, i fascisti di CasaPound hanno assediato una famiglia di etnia rom a cui era stata assegnata una casa popolare, urlando “troia”, “ti stupro” a una terrorizzata madre che teneva in braccio una ancor più terrorizzata bambina.Questa minaccia, lo stupro, è invece stata messa concretamente in pratica da parte di due camerati di CasaPound di Viterbo, che hanno brutalizzato una donna resa incapace di difendersi all'interno della sede del partito.Lo stupro come arma di guerra politica e sociale è una costante dell'azione politica dei fascisti, vecchi e nuovi. Non rappresenta...

L'assemblea nazionale organizzativa di SGB

Un primo importante passo nella giusta direzione Il 13 e 14 aprile si è svolta l'Assemblea nazionale organizzativa di SGB, con due compiti fondamentali e tra loro intrecciati quale scopo dei suoi lavori: lo sviluppo organizzativo di SGB e la definizione del processo che condurrà all'unione con la CUB.La discussione delle assemblee territoriali fino all'assise nazionale è stata istruita da un documento che si è dapprima soffermato sull'analisi della crisi economica mondiale e sul cambiamento del ruolo del sindacato.Per quanto riguarda la prima, è condivisibile l'accento posto sullo scontro...

Verso la guerra civile in Venezuela?

Né con la destra reazionaria proimperialista, né con il regime bonapartista della boliborghesia! Armare i lavoratori, il potere ai consigli operai e popolari! Il Venezuela sta andando probabilmente verso la guerra civile. La spaccatura dell'esercito, dopo quella della popolazione civile, spinge rapidamente verso di essa. La destra reazionaria proimperialista ha ritenuto, a torto o a ragione, di poter tentare di impadronirsi del potere. Ovviamente i rivoluzionari non si schierano con queste forze. Ma non possono nemmeno schierarsi a difesa dell’attuale regime bonapartista che ha portato...