♠ in Borsa,buona scuola,capitale finanziario,Conte,Ferrando,governo,il Manifesto,jobs act,M5S,opposizione,PD,Renzi,Salvini,sinistre,unità d'azione,Vaticano

Articolo pubblicato il 27 settembre su il Manifesto - La soddisfazione per la
caduta agostana di Matteo Salvini, il ministro più reazionario del
dopoguerra, è comprensibile. Chiunque abbia lottato per i diritti degli
sfruttati non può che condividerla. Meno comprensibile a sinistra è
l'apertura di credito al nuovo governo Conte. Il PD è stato negli anni
un partito contrapposto al lavoro. Il voto determinante alla Legge
Fornero, che ha spianato la strada a Salvini, lo diede il PD di Bersani.
Renzi ha aggiunto al carnet la distruzione dell'articolo 18, ciò che
neppure Berlusconi era riuscito...