Il Comitato Centrale del
dicembre 2014 prefigurava due scenari nella politica italiana: lo
sviluppo del movimento di massa contro il Job Act, l’emersione di un
nuovo campo per la sinistra politica, la possibile sconfitta del governo
e conseguente crisi del progetto bonapartista renziano; il ripiegamento
della mobilitazione, l'emarginazione della sinistra nel paese e una
stabilizzazione reazionaria attorno a Renzi. In questi mesi si è
configurato un terzo scenario, che intreccia in un incerto equilibrio
queste due ipotesi: l'opposizione di massa sul Job Act ha conosciuto una
sconfitta, ma il grande movimento della scuola ha ostacolato la
pacificazione del fronte sociale; il renzismo mantiene il suo progetto
bonapartista, ma ha conosciuto una severa sconfitta elettorale e un
indebolimento della propria ambizione strategica (Partito della
Nazione); la sinistra aggrava la propria crisi, ma si allarga il suo
spazio politico potenziale. Una dinamica vischiosa e contraddittoria,...
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Appello. No alla deportazione del popolo palestinese! No al genocidio!
NO ALLA DEPORTAZIONE DEL POPOLO! PALESTINESE NO AL GENOCIDIO! PER UN CESSATE IL FUOCO IMMEDIATO E DURATURO! PER LA RICOSTRUZIONE DI GAZA E...

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I lavori della Terza conferenza euromediterranea

La Terza conferenza
euromediterranea si è tenuta con successo ad Atene, in Grecia, tra il 18
e il 20 luglio, sotto le straordinarie condizioni di una perdurante
crisi politica nel paese e in Europa.
La conferenza è stata organizzata dal Centro Socialista dei Balcani
"Christian Rakovsky" e da RedMed, ed è stata ospitata dall'EEK, Partito
Rivoluzionario dei Lavoratori di Grecia.
L'interesse e l'attrazione manifestati nei confronti dalla
conferenza riflettono certamente l'enorme interesse suscitato dalla
crisi greca e dell'eurozona. Allo stesso tempo, riflettono l'autorità
politica del...
Sulla battaglia per il referendum in Grecia

Cronaca e analisi della battaglia politica che ha portato alla
vittoria del NO al piano d'austerità proposto dalla Troika (UE, BCE,
FMI) come ultimatum alla Grecia. Riportiamo gli interventi dei compagni
del Partito Rivoluzionario dei Lavoratori di Grecia (EEK, Ergatiko
Epanastatiko Komma), ed un'analisi a cura del Partito Comunista dei
Lavoratori.
Per un'uscita rivoluzionaria, per mano dei lavoratori, dalla crisi capitalistica e dai ricatti degli strozzini del proletariato in Grecia e in tutta Europa!
La raccolta degli scritti del PCL e dell'EEK è liberamente scaricabile cliccando...
Condannare il massacro di Suruç! Trovare, perseguire e punire i colpevoli! Abbasso l'ISIS e i suoi alleati in Turchia! Riteniamo Erdoganan e il governo dell'AKP responsabili!

Il 20 giugno 2015 decine di persone, più di 50 da alcuni conteggi,
hanno perso la vita a causa dell'attacco di un kamikaze nella città di
Suruç, nella provincia di Urfa in Turchia, appena oltre il confine dal
cantone di Rojava - Kobane, l'entità politica autonoma del Kurdistan
occidentale fondata nel 2012, nel nord della Siria. Questo attacco è
stato portato al gruppo giovanile della ESP, una delle forze che
compongono il partito ombrello HDP (Partito democratico del popolo), che
ha raggiunto il 13 % del voto popolare nelle elezioni del 7 giugno e ha
causato al...
La barbarie del capitalismo europeo. Il fallimento del riformismo di Tsipras. La rivoluzione socialista: unica soluzione!

Testo del volantino nazionale distribuito dal PCL, luglio 2015.
I creditori strozzini
dell'Unione Europea, della BCE, del FMI ( la famigerata Troika) hanno
stretto il cappio al collo della Grecia.
Un paese già condannato alla catastrofe umanitaria viene nuovamente
messo a saccheggio: ulteriore taglio alle pensioni, nuove tasse sui beni
alimentari, nuova svendita dei beni nazionali ai creditori, ulteriore
distruzione dei diritti sindacali. Il tutto sotto il commissariamento
diretto degli strozzini. Il NO di massa del popolo greco ai creditori è
stato svenduto da Tsipras in sette...
LA CRISI GRECA DI FRONTE A UN PASSAGGIO CRUCIALE

LA CRISI GRECA DI FRONTE A UN PASSAGGIO CRUCIALE.
IL NO PLEBISCITARIO ALLA TROIKA APRE UNO SCENARIO NUOVO NESSUN “COMPROMESSO ONOREVOLE” CON GLI STROZZINI E' POSSIBILE IL POTERE DEI LAVORATORI E' L' UNICA SOLUZIONE PROGRESSIVA
7 Luglio 2015
La vittoria referendaria del NO alla Troika, straordinaria nella sua ampiezza, apre una nuova fase della crisi greca. Una fase cruciale per il futuro del movimento operaio, non solo in Grecia ma nell'intera Europa. E' utile dunque ricostruire una dinamica degli avvenimenti che ha spiazzato più volte tutti gli attori politici. COME E PERCHE'...
La battaglia per il referendum in Grecia. Sesto giorno.

Ultimo giorno. Domenica 5
luglio: il trionfo. È un grande momento per il popolo greco, per tutti
gli oppressi dell'Europa e del mondo. Un ribelle, fiero, gigantesco "no"
popolare ha trionfato contro l'arrogante ultimatum di una barbarica
austerità permanente imposto dalle istituzioni imperialiste dell'FMI e
dell'UE.
Circa il 62 per cento degli elettori si è espresso per il "no". Solo
il 38 per cento circa ha votato "sì". Nei quartieri popolari il "no" ha
raggiunto un incredibile 70-80 per cento! L'infame leader
dell'opposizione di destra di Nuova Democrazia, Samaras, si è...
IL CORAGGIO DEL POPOLO GRECO, LA DETERMINAZIONE DEI LAVORATORI: HA VINTO IL NO!

L'enorme manifestazione per il NO di venerdì 3 luglio
Con oltre il 61% e circa 3.000.000 di voti ha vinto il NO al referendum contro le misure di austerità in Grecia. Troika, UE, Banche, padroni greci ed europei questa volta subiscono un durissimo colpo.
Una grandissima prova di democrazia, l'esatto contrario dell'Euromaidan in Ucraina, indica la strada per la rivoluzione politica e sociale non solo in Grecia ma in tutta Europa. Questo nonostante l'infinita moderazione e gli infiniti tentennamenti di Tsipras.
A luta contin...
L'EEK indica la soluzione operaia e anticapitalista alla crisi greca

Pubblichiamo, tradotto in italiano, il volantino distribuito dal Partito
Rivoluzionario dei Lavoratori (EEK in greco), partito fratello del PCL
in Grecia: per un'alternativa alle linee politiche, entrambe disastrose
in modi diversi, di Syriza e del Partito Comunista di Grecia (KKE).
LE BANCHE IN MANO AL POPOLO, NON AI BANCHIERI DELLA TROIKA!
Controllo dei lavoratori su di esse e sul flusso di capitali all'estero!
Nessuna perdita di salari e pensioni!
NAZIONALIZZAZIONE DIRETTA DELLE BANCHE SOTTO IL CONTROLLO DEI LAVORATORI E DEI POVERI!
Guerra di classe contro la guerra "non convenzionale"...