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Appello. No alla deportazione del popolo palestinese! No al genocidio!

  NO ALLA DEPORTAZIONE DEL POPOLO! PALESTINESE NO AL GENOCIDIO! PER UN CESSATE IL FUOCO IMMEDIATO E DURATURO! PER LA RICOSTRUZIONE DI GAZA E...

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Contronatura è solo il capitalismo

Scendiamo in piazza contro l'oscurantismo clericale e neofascista 27 Marzo 2019 Testo del volantino che distribuiremo a Verona In questi giorni un consesso di forze reazionarie, neofasciste, estremisti religiosi e attivisti contro i diritti delle persone LGBTQI, con il sostegno del governo, si radunano per riconfermare la naturalità della famiglia. Una famiglia che si vuole sancita dai dettami religiosi.In tutte le religioni la famiglia è una gabbia necessaria per stabilire gerarchie, garantire diritti di proprietà e servizi di cura e assistenza. Il sentimento ha ben poco a che fare...

Comunisti e guerra in Kosovo. I crimini non vanno taciuti

“20 anni fa la NATO aggrediva la Jugoslavia bombardando Belgrado, con la complicità dell’Italia e del Governo D’Alema. La maschera di una alleanza “difensiva” cadeva definitivamente, dinanzi all'evidenza di una aggressione criminale voluta dai grandi monopoli ma giustificata con il pretesto dei “diritti umani”, come poi sarebbe avvenuto in Iraq, Afghanistan, Libia, ecc. L’Italia non sia mai più complice di una guerra imperialista. Fuori l’Italia dalla NATO, fuori la NATO dall'Italia.” Il Fronte della Gioventù Comunista (FGC), organizzazione giovanile del Partito Comunista di Marco...

La Cina è vicina. Le capriole del sovranismo

“La Cina è vicina”, gridavano i maoisti di casa nostra cinquant'anni fa, nel nome della cosiddetta rivoluzione culturale. In realtà presentavano l'operazione burocratica stalinista della frazione di Mao contro la frazione di Liu come elisir del socialismo da indicare a modello. Ma nonostante tutto si riferivano a una Cina che era allora uno Stato operaio, seppur burocraticamente deformato, entro un quadro mondiale ancora segnato dal confronto tra imperialismi d'Occidente e blocco staliniano ad Est.Ripetere oggi “la Cina è vicina” è cosa diversa, a fronte della realtà capitalistica e imperialistica...

“Ogni tempesta comincia con una singola goccia”

Lorenzo Orsetti è morto combattendo da antifascista contro l’ISIS nella Siria orientale.La sua scelta di essere un combattente del popolo curdo ha accompagnato parte della sua giovinezza fino al 18 marzo, quando è rimasto ucciso in uno degli ultimi scontri contro i miliziani dello stato islamico nella battaglia di Deir Ez-Zor.Combatteva nelle YPG, le unità di difesa del popolo curdo, per quella rivoluzione del Rojava che aveva fatto propria ma mai abbandonando i suoi ideali di anarchico. Credeva nel confederalismo democratico: un’unione di popoli con un nuovo modello che unisce insieme curdi,...

Fridays for future e climate strike: fuori dai social la gioventù si mobilita

123 paesi al mondo, 2052 città, 235 iniziative e manifestazioni solo in Italia, da Nord a Sud. Decine di migliaia di persone nelle piazze, in prevalenza giovani e studenti. Queste le cifre delle mobilitazioni del “Fridays for future”, lo sciopero studentesco di venerdì 15 marzo in difesa dell’ambiente e contro i cambiamenti climatici, organizzato sull’onda dell’iniziativa lanciata a livello mondiale dalla sedicenne svedese Greta Thunberg. Piazze giovani, “internazionaliste” e combattive che, insieme alle manifestazioni studentesche del 22 febbraio e allo sciopero dell’8 marzo, evidenziano...

Il capitalismo distrugge l'ambiente: distruggiamo il capitalismo!

Le politiche del governo Salvini-Di Maio si configurano in continuità con le politiche di distruzione ambientale dei governi precedenti. Il M5S ha tradito i sostenitori No TAP e viviamo in questi giorni una possibile capitolazione sul TAV. Di Maio ha sbandierato ai quattro venti come un successo, con la complicità della maggior parte delle burocrazie del sindacato, l’accordo dell’Ilva, un accordo contro il lavoro e l’ambiente. Nel Decreto di Genova si inserisce l’ennesimo condono edilizio e si consente lo scarico nei campi di fanghi contenenti idrocarburi ed altre sostanze tossiche come la...

Algeria, tra rivoluzione e inganno

Il passo indietro del Presidente algerino Bouteflika segna un passaggio cruciale dello scontro apertosi in Algeria. L'autentica sollevazione popolare levatasi contro il potere ha bruciato la quinta candidatura di Bouteflika alla presidenza della Repubblica. Le elezioni presidenziali, previste per il 18 aprile, sono state annullate e rinviate a data da destinarsi. Il primo ministro Ouyahia, odiato dalle masse non meno di Bouteflika, ha dovuto lasciare il proprio incarico. Sono gli effetti di una mobilitazione di massa di proporzioni enormi.Ma il potere non si rassegna a sgombrare il campo....

Zingaretti e le illusioni di sinistra sul PD

L'incoronazione di Luca Zingaretti a nuovo segretario del PD è stata celebrata da tanta stampa liberale, Repubblica in testa, come il segno di una svolta attesa. Un settore significativo della borghesia liberale, rimasta orfana di una rappresentanza politica diretta, saluta con entusiasmo una possibile ripresa del PD. È la speranza del ritorno al “normale” bipolarismo tra centrodestra e centrosinistra, che rimpiazzi l'attuale governo dei parvenu e ripristini l'agognata alternanza, il pendolo che per vent'anni ha incardinato in Italia il corso delle politiche borghesi di austerità.È una via...

Difesa legittima

Contro la "legittima" difesa (dei padroni) di Salvini, rivendichiamo la legittima difesa dei lavoratori contro governo e padroni Il Ministro degli interni celebra la nuova legge sulla legittima difesa. Peggio dell'art.52 del codice penale Rocco-Mussolini del 1930. Quello riconosceva formalmente il principio della proporzionalità tra offesa e difesa, la nuova legge invece la abroga: la difesa è sempre legittima. Non è passata la proposta leghista di evitare persino l'indagine del magistrato. Ma il “sempre” serve a promettere l'assoluzione di chi spara e eventualmente uccide. Colpisce...

Sale la marea in Algeria

Per una soluzione anticapitalista della crisi.  L'Algeria è segnata da un'importante ascesa di massa che scuote alle fondamenta il potere di Bouteflika.La crisi capitalistica internazionale ha avuto ricadute profonde in Algeria. Il capitalismo algerino si è fondato sull'esportazione di gas e di petrolio. La rendita petrolifera ha ingrassato per decenni il regime nazionalista, nato dal ceppo del vecchio Fronte di Liberazione Nazionale. Ha nutrito le sue ramificazioni clientelari e il suo apparato statale, in particolare i privilegi delle gerarchie militari, ed ha anche assicurato per...

Costo del lavoro o costo del capitale?

Il governo giallo-bruno taglia le spese per la sicurezza sul lavoro La “sicurezza” è la bandiera che Salvini e Di Maio agitano contro gli immigrati e contro i delinquenti. Ma la bandiera si abbassa quando si parla del lavoro. Il "governo del cambiamento" ha tagliato le spese per la sicurezza sul lavoro per regalare soldi alle imprese. Più precisamente: ha tagliato del 32% i premi assicurativi pagati dalle imprese sugli infortuni sul lavoro, finanziando l'operazione con un taglio di oltre 100 milioni sugli interventi in materia di formazione antiinfortunistica. “Mettiamo molti soldi...