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Appello. No alla deportazione del popolo palestinese! No al genocidio!

  NO ALLA DEPORTAZIONE DEL POPOLO! PALESTINESE NO AL GENOCIDIO! PER UN CESSATE IL FUOCO IMMEDIATO E DURATURO! PER LA RICOSTRUZIONE DI GAZA E...

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Al fianco di Mimmo Lucano

 In una società a misura d'uomo i diritti umani non possono subire limitazioni in base alla nazionalità e ai confini. Ogni individuo in quanto tale dovrebbe godere degli stessi diritti.Poco meno di un mese fa in Svizzera, nella città di Berna, è stato consegnato a Domenico Lucano “il 26esimo premio libertà", perché nei rapporti con i profughi del Mediterraneo, sbarcati sulle spiagge, osa percorrere delle strade completamente nuove.Egli considera queste persone come una chance, le integra in modo costruttivo nel suo Comune, affrontando in questo modo la decennale emigrazione della popolazione...

Viva la sconfitta del pinochetista Kast. Nessuna illusione in Boric

 Per la costruzione del partito rivoluzionario in CileLa vedova di Pinochet ha ricevuto la definitiva sepoltura domenica 19 dicembre, quando l'onda d'urto di cinque milioni di cileni ha abbattuto José Antonio Kast, erede dichiarato del pinochetismo, col 55% dei voti.La dinamica del voto è significativa. Kast aveva riportato la maggioranza relativa al primo turno elettorale. Appariva pertanto il grande favorito. Proprio questa vittoria è stata la leva della sua disfatta. Per sbarrare la strada a Kast sono accorsi a votare milioni di cileni che al primo turno non avevano votato, nonostante...

E ora?

 Continuare, radicalizzare, generalizzare la mobilitazione. Per un'iniziativa nazionale unitaria di tutto il sindacalismo di classeLo sciopero generale del 16 dicembre non è stato un successo. Le manifestazioni di piazza sono state partecipate, l'adesione allo sciopero molto meno: tra uno e due milioni di lavoratori circa su 18 milioni. Un'adesione alta in una fascia ristretta di grandi aziende del settore metalmeccanico, agroindustriale, di gomma e plastica, della grande distribuzione, ma assai limitata nel gruppo Stellantis e nel gruppo Leonardo, quasi nulla all'Ilva di Taranto, molto bassa...

Manifestazione contro la chiusura della Speedline di S. M. di Sala (Ve)

 Solidarietà di lotta ai lavoratori e lavoratrici da parte del PCL. Contro chiusure e licenziamenti occupare, espropriare, nazionalizzare. Costruiamo lo sciopero generale di massa e continuativoTesto distribuito nella giornata di domenica 19 dicembre, alla manifestazione dei lavoratori e delle lavoratrici della Speedline di Santa Maria di Sala, in provincia di Venezia. La multinazionale svizzera Ronal, proprietaria dello stabilimento che produce cerchi in lega per auto, ha annunciato la chiusura del sito entro il 2022, indicando la volontà di delocalizzare la produzione in Polonia. Vengono...

TORINO 18/12/2021: BASTA SANGUE OPERAIO!

Roberto Peretto, 52 anni di Cassano d’Adda (Milano); Marco Pozzetti, 54 anni, di Carugate (Milano); Filippo Falotico, 20 anni, di Coazze (Torino).  Loro i tre operai morti oggi in via Nizza Millefonti per il cedimento di una gru sul cantiere della società Fiammengo.  Vi sono anche tre feriti.  Giovedì scorso a Milano, Modena, Sassari e Barletta sono morti quattro lavoratori.  Conosciamo le cause reali di queste esecuzioni che il commentario borghese insiste a far passare come possibili «incidenti», ritraendo subito il dito quando pure gli tocca indicare i colpevoli...

LICENZIAMENTI, POVERTA DI MASSA, MORTI E CONTAGI SUL LAVORO, ATTACCO ALLE PENSIONI:

 Padroni e governo marciano letteralmente sulla pelle di lavoratrici e lavoratori. Persino la vaccinazione di massa viene gestita con il solo scopo di far ripartire l’economia capitalistica, proprio quella che con le sue crisi ricorrenti, finanziarie e pandemiche, condanna i salariati al calvario dei licenziamenti, del ritorno della povertà di massa, dello stillicidio dei morti sul lavoro e l’attacco al diritto alla pensione dopo una vita logorante di fatiche. I padroni hanno trovato il loro campione in Draghi, il banchiere dal cuore di moneta. La classe lavoratrice deve rispondere unitariamente...

Beppe Sala commemora il 12 dicembre attaccando lo sciopero generale

 Commemorazione 12 dicembre: il sindaco di Milano Sala approfitta del momento per attaccare la CGIL, e il servizio d’ordine del PD impedisce con la forza al nostro compagno Franco Grisolia di intervenire«Non spetta a me dire se lo sciopero è giusto o sbagliato, probabilmente è sbagliato»: così, a freddo e senza alcuna connessione con il contesto (la manifestazione per ricordare le vittime di Piazza Fontana), interviene il sindaco. Anche se è la parte ufficiale della cerimonia e molti militanti di sinistra non sono ancora in piazza, parte con fischi e insulti la reazione a queste parole, e...

Dallo sciopero della scuola a uno sciopero generale prolungato e di massa

 Gli ultimi anni sono stati all'insegna del dubbio e dell'incertezza per le centinaia di migliaia di insegnanti e ATA, precari e di ruolo.La scuola, i suoi lavoratori e lavoratrici e i suoi studenti hanno vissuto un periodo di estrema difficoltà a causa della perenne carenza di interventi per aumentare il salario del personale (docente e ATA) e gli organici di ruolo, con un reale piano di stabilizzazioni basato sulla valorizzazione del servizio, e della mancanza di un reale piano per la messa in sicurezza delle strutture scolastiche. La situazione generatasi con la pandemia di COVID-19 ha...

Lo sciopero generale del 16 dicembre non basta!

 Per uno sciopero generale prolungato su una piattaforma di lotta unificante. Attraversare il 16 dicembre con una proposta di svolta veraCGIL e UIL si sono decise a proclamare lo sciopero generale per la giornata del 16 dicembre. Uno sciopero generale contro la Legge di Stabilità del governo è di per sé un fatto positivo. Tanto più a distanza di sette anni dall’ultimo sciopero generale confederale (12 dicembre 2014), e a fronte di un governo Draghi idolatrato da tutta la stampa borghese e dalla UE come salvatore della nazione (“il governo dei migliori”).Di certo non mancano le ragioni per...

È uscito il nuovo numero di Unità di Classe

 Scrivi a info@pclavoratori.it o in chat alla nostra pagina Facebook ufficiale per sapere come acquistarlo1 Dicembre 2021Aiutaci a propagandare le idee del marxismo rivoluzionario. Diffondi e sostieni Unità di Classe con un contributo libero. Puoi fare una sottoscrizione con PayPal, in modo rapido e sicuro, inviando il pagamento a: info@pclavoratori.it oppure seguendo le istruzioni a questo linkIn questo numero:Draghi, what else? Editoriale - Federico BacchiocchiNucleare e capitalismo - Stefano FalaiIl Senato affossa il DDL Zan - Commissione donne e altre oppressioni di...

Dichiarazione internazionale per l'assoluzione di César Arakaki e Daniel Ruiz

 Militanti condannati in Argentina per essersi mobilitati contro una riforma reazionaria delle pensioni1 Dicembre 2021Sottoscriviamo e invitiamo a sottoscrivere e diffondere questo appello delle organizzazioni del Frente de Izquierda y de Trabajadores - Unidad di solidarietà e lotta per la libertà di due militanti della sinistra di classe e rivoluzionaria argentina.Lunedì 8 novembre una sentenza del giudice Ariel Ríos ha condannato i compagni César Arakaki e Daniel Ruiz (membri rispettivamente del Partido Obrero e del PSTU) a tre anni e quattro mesi di reclusione effettiva e tre anni di reclusione...

VOLENTIERI PUBBLICHIAMO: 4 DICEMBRE NO DRAGHI DAY - CORTEO A BOLOGNA

 Sabato 4 dicembregiornata nazionale di mobilitazione del sindacalismo di base e conflittuale, contro le politiche del Governo DraghiBologna CORTEO Concentramento ore 10.00 P.zza dell'unità – Bologna Il riuscito sciopero generale dell’11 ottobre, promosso da tutto il sindacalismo conflittuale e di base, con la sua piattaforma di lotta, ha individuato con precisione i temi sui quali proseguire la mobilitazione che escono rafforzati dai nuovi provvedimenti presentati da Draghi, che ne confermano l’indirizzo fortemente antipopolare.   ü PPer investimenti pubblici nei...

La nostra cura? Abbattere il capitalismo e spezzare le catene dell’oppressione!

 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne e di genereL'aggravarsi della crisi con il prolungamento della situazione pandemica continua a restituirci uno scenario inquietante.Nel più ampio contesto internazionale il Covid-19 impatta ancora sull'alto numero di decessi e richiama in alcuni paesi alla necessità di lockdown e restrizioni, non solo per la renitenza al vaccino ma soprattutto per l'incapacità dei sistemi sanitari di far fronte alla situazione, indeboliti da anni di tagli e dal progressivo smantellamento del servizio pubblico. In alcune zone del mondo le...