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Appello. No alla deportazione del popolo palestinese! No al genocidio!

  NO ALLA DEPORTAZIONE DEL POPOLO! PALESTINESE NO AL GENOCIDIO! PER UN CESSATE IL FUOCO IMMEDIATO E DURATURO! PER LA RICOSTRUZIONE DI GAZA E...

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Né Russia né NATO. Contro tutti gli imperialismi

 Per una difesa popolare dell’Ucraina dall’imperialismo russo. Per un’Ucraina socialista e indipendente, come voluta da Lenin (e maledetta da Putin)esto del volantino del PCL sulla guerra in Ucraina. In fondo alla pagina il volantino allegato.Lo scontro tra NATO e Russia in Ucraina vede contrapposti interessi imperialistici. L’attacco russo all’Ucraina è contro i diritti del popolo ucraino e contro gli interessi dei lavoratori russi.L’attacco di Putin all’Ucraina esprime la politica di potenza di un imperialismo sorretto da oligarchi capitalisti arricchitisi sulle spoglie dell’URSS. Lo scopo...

No alla guerra! Il nemico principale è nel nostro paese!

 Dichiarazione del Comitato Centrale del Revolyutsionnaya Rabochaya Partiya24 Febbraio 2022Pubblichiamo qui la dichiarazione sulla guerra in Ucraina della principale organizzazione trotskista russa, il Revolyutsionnaya Rabochaya Partiya, RRP (Partito Operaio Rivoluzionario).La Russia ha iniziato la guerra con l’Ucraina. Nascondendosi ipocritamente e falsamente dietro le sofferenze del popolo lavoratore delle Repubbliche Popolari di Doneck e Lugansk.Il governo della Federazione Russa ha utilizzato la loro presunta protezione come occasione per realizzare un’aggressione imperialista. La difesa...

Sugli sviluppi del conflitto in Ucraina

 Sì all’autodeterminazione del Donbass. Sì ad un’Ucraina socialista e indipendente, come creata dai “comunisti bolscevichi” di Lenin e Trotsky. No all’intervento delle truppe russe. No allo scontro interimperialistico. Sì alla rivoluzione socialista internazionaleIl PCL, di fronte allo scontro che si sta sviluppando in Ucraina, ribadisce le posizioni più volte affermate e ripetute nei giorni scorsi.Lo scontro tra la Russia e la NATO sulla questione ucraina è fondamentalmente espressione di un conflitto interimperialistico tra le vecchie potenze capitalistiche, con gli USA alla testa, e il...

Referendum sulla cannabis: la democrazia borghese è una musica che suona solo per pochi

 Lo Stato bigotto e oscurantista colpisce ancora.La Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibile il referendum sulla legalizzazione della coltivazione domestica della canapa; esultano i bigotti, i mafiosi, i fascisti, i bottegai-truffatori della canapa light e Muccioli. In compenso, passano i referendum sulla giustizia, argomento sul quale gli italiani sono notoriamente informati e competenti.Col senno del poi c’era da aspettarselo, in quanto una legge demenziale che non distingue fra cocaina, eroina, sostanze sintetiche e canapa, si presta facilmente all’imbroglio. Infatti, i promotori...

Conquistiamo il futuro, distruggiamo il capitalismo

 Conquistiamo il futuro, distruggiamo il capitalismoPieno sostegno alla mobilitazione studentesca nazionale di venerdì 18 febbraioGiuseppe e Lorenzo sono stati ammazzati. Come studenti, come lavoratori, come giovani. Giuseppe e Lorenzo sono stati ammazzati come ogni giorno vengono ammazzati lavoratori e lavoratrici nei posti di lavoro: dallo sfruttamento, dagli orari folli, dalla mancanza di condizioni di sicurezza, dalla mancanza di tutele e diritti.Giuseppe e Lorenzo non sono morti per una tragica fatalità, ma dalla subordinazione della scuola alla logica dell’impresa, della dittatura del...

È uscito il nuovo numero di Unità di Classe

 Scrivi a info@pclavoratori.it o in chat alla nostra pagina Facebook ufficiale per sapere come acquistarlo17 Febbraio 2022Aiutaci a propagandare le idee del marxismo rivoluzionario. Diffondi e sostieni Unità di Classe con un contributo libero. Puoi fare una sottoscrizione con PayPal, in modo rapido e sicuro, inviando il pagamento a: info@pclavoratori.it oppure seguendo le istruzioni a questo linkIn questo numero:Crisi borghese, risposta operaia. Editoriale - Marco FerrandoLorenzo Parelli, ucciso dal capitalismo - PCL Friuli-Venezia GiuliaNo alla guerra in Ucraina!La ribellione...

La lotta per l'eutanasia legale, lotta contro la burocrazia di Stato

 La Corte Costituzionale ha definito inammissibile il quesito referendario inerente l’“Abrogazione parziale dell’articolo 579 del Codice penale - omicidio del consenziente” con le seguenti motivazioni: «a seguito dell’abrogazione, ancorché parziale, della norma sull’omicidio del consenziente, cui il quesito mira, non sarebbe preservata la tutela minima costituzionalmente necessaria della vita umana, in generale, e con particolare riferimento alle persone deboli e vulnerabili». La burocrazia vale più dei nostri diritti.La proposta referendaria, al di là degli aspetti burocratici, aveva...

Un altro studente ucciso dall'alternanza scuola-lavoro

 Lottiamo contro la scuola al servizio del capitalismo e contro le leggi di precarizzazione. Per una mobilitazione studentesca nazionaleGiuseppe Lenoci aveva 16 anni, e come Lorenzo Parelli è morto da studente durante il percorso di alternanza scuola-lavoro.Già le sentiamo e le vediamo: le lacrime da coccodrillo di tutta la stampa, istituzioni borghesi, e partiti padronali, gli appelli del Ministro Bianchi alla costruzione dei “tavoli tecnici per la maggiore sicurezza in formazione”, le mille parole di lutto per i prossimi tre giorni, le promesse che “mai più” si ripeterà un fatto tanto grave......

Castillo in Perù, dalla favola alla realtà

 Sei mesi fa il Perù celebrò giustamente la clamorosa sconfitta elettorale della dinastia reazionaria e corrotta dei Fujimori. Fu il portato di una importante mobilitazione popolare democratica e di una domanda di svolta sociale. A beneficiarne fu Pedro Castillo, ex dirigente sindacale degli insegnanti e delle loro proteste, eletto a sorpresa Presidente del Perù, contro le previsioni dell'establishment.Ci permettemmo di osservare l'evidenza: se la sconfitta di Fujimori era estremamente positiva e andava salutata come una vittoria, non per questo andava beatificato Pedro Castillo. Figura...

Foibe: pulp history e verità di Stato

 Seconda partePubblichiamo la seconda e ultima parte (la prima la trovate qui) di un testo tratto da un lungo saggio sul falso storico. A fondo pagina trovate anche l'articolo integrale in versione pdf da scaricare.Ha notato Raoul Pupo:«In cima all’Adriatico, la politica del regime fascista si è distinta per la radicalità dei propositi, consistenti nella “bonifica nazionale” delle terre appena redente, cioè nella distruzione dell’identità nazionale slovena e croata. L’impegno in tal senso del fascismo, che ne ha menato gran vanto, è stato notevole e le popolazioni hanno per la prima volta...

Foibe: pulp history e verità di Stato

 10 Febbraio 2022(Prima parte)Pubblichiamo la prima parte (a breve la seconda) di un testo tratto da un lungo saggio sul falso storico.Fin dai primi decenni dell'epoca postunitaria, in periodo liberale e fascista l'espansione coloniale è stata considerata il naturale compimento dell'Unità: la retorica delle “terre irredente”, del “posto al sole” della “quarta sponda”o dell'impero che “risorge sui colli fatali di Roma”, “le nostre terre” (riferito all'Istria e alla Dalmazia) stanno a indicare un concetto di “patria” che si estende geograficamente ben oltre i confini naturali della Penisola,...