
Rullano i tamburi di una nuova guerra di Libia.
La convocazione oggi a Roma del Consiglio supremo di Difesa, con la
presenza della Presidenza della Repubblica, del capo del governo, dei
ministri degli Esteri e della Difesa, delle alte gerarchie militari, è
un sintomo inequivocabile dell'accelerazione degli avvenimenti.
Sul governo Renzi si stringe la morsa di una contraddizione irrisolta.
LE PAURE DI RENZI
Da un lato Renzi teme un avventura militare in Africa. Il suo
populismo di governo, ossessionato dall'umore dei sondaggi, si nutre
della ricerca del consenso. Un'avventura...