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Appello. No alla deportazione del popolo palestinese! No al genocidio!

  NO ALLA DEPORTAZIONE DEL POPOLO! PALESTINESE NO AL GENOCIDIO! PER UN CESSATE IL FUOCO IMMEDIATO E DURATURO! PER LA RICOSTRUZIONE DI GAZA E...

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PER UN PARTITO DI CLASSE RIVOLUZIONARIO, IN ITALIA E NEL MONDO

Testo del volantino nazionale PCL che verrà distribuito il primo maggio Il Primo Maggio simbolo dell'unità di classe internazionale dei lavoratori contro lo sfruttamento del capitale. Il Primo Maggio 2015 esordio dell' EXPO a Milano, simbolo di sfruttamento, speculazione, profitto. Questa sovrapposizione di date dà un carattere particolare a questo Primo Maggio a Milano. EXPO: PROPAGANDA CAPITALISTA E SFRUTTAMENTO OPERAIO La cassa propagandistica dell'Expo esalta il capitalismo come fattore di progresso contro la fame nel mondo. Mai la propaganda fu più ipocrita. La fame si aggrava...

Il PCL nelle piazze dell'Emilia-Romagna per il 25 aprile: VIVA LA RESISTENZA, VIVA IL COMUNISMO!

Orgogliosamente in piazza con falce e martello, contro i fascismi vecchi e nuovi, il Partito Comunista dei Lavoratori è sceso in piazza in tutta l'Emilia-Romagna per riaffermare la tradizione rivoluzionaria dei lavoratori italiani, nel 1945 come oggi.  ...

25 APRILE 2015

25 APRILE: IL PARTITO COMUNISTA DEL LAVORATORI, SEZIONE DI BOLOGNA, PARTECIPERA' ALLA MANIFESTAZIONE PRATELLO R'ESISTE NEL RISPETTO DELLE INDICAZIONI DEL COMITATO PROMOTORE CON UN PROPRIO BANCHETTO COLLOCATO PRESSO IL CIVICO 54a DI VIA DEL PRATELLO ...

ANTAGONISMO CLASSISTA E PARTITO RIVOLUZIONARIO

21 Aprile 2015  In queste settimane, in preparazione delle mobilitazioni milanesi NoExpo dei primi di maggio, è stato diffuso un appello (“Per un primo maggio anticapitalista-lotta di classe”), che raccoglie intorno al SICobas alcune altre organizzazioni (Vittoria di Milano, Iskra di Napoli, Combat, Clash City Worker). L’appello è incentrato sostanzialmente su 4 elementi: 1. una valutazione negativa della ritualità dei contro-eventi, attenta alle forme più o meno radicali della piazza piuttosto che sullo sviluppo della coscienza e del conflitto di classe; 2. l’opportunità di...

LA XENOFOBIA E' NAUSEANTE. IL PURO UMANITARISMO E' INSUFFICIENTE. PER UNA SOLUZIONE ANTICAPITALISTA DEL DRAMMA MIGRATORIO

20 Aprile 2015 La strage di oltre 700 migranti in acque libiche misura l'enormità di quanto sta accadendo in fatto di migrazione. Ma anche l'ipocrisia criminale di tutti gli attori istituzionali della tragedia, in Italia e in Europa. BUGIE CRIMINALI Avevano detto che la missione italiana Mare Nostrum incoraggiava le partenze in quanto “assicurava il soccorso in mare”, e poi “costava troppo”. E che per questo andava rimpiazzata dalla missione europea Triton, promossa da Frontex, che ha l'esclusivo mandato del pattugliamento senza soccorso. Risultato? Le partenze sono cresciute a fronte...

Volantino PCL di aprile - Renzi, un bugiardo al servizio dei capitalisti

Le bugie del populismo reazionario in tutte le sue salse (Renzi, Salvini, Grillo) non fanno che distogliere i lavoratori dalla realtà delle cose e dai loro reali bisogni. Un'opposizione alle classi dominanti di sfruttatori e ai loro partiti (comprese le sinistre compromesse col PD) può passare solo da un partito dei lavoratori, un partito rivoluzionario forgiato nella fucina della lotta di classe e del movimento operaio....

Hera: il dominio del profitto sul bene pubblico

In questi stessi giorni i vari consigli dei comuni soci di Hera stanno votando le delibere che modificano lo statuto di Hera permettendo ai proprietari pubblici (oltre 200 comuni del Nord-Est) di scendere sotto il 51% dell'azionariato complessivo, consegnando di fatto il controllo di Hera in mano a capitali privati. Hera è una delle principali aziende, in Italia, che erogano i servizi energetici, idrici e ambientali (raccolta e smaltimento rifiuti): il piano di privatizzazione, ancora una volta, è quello di subordinare i bisogni vitali della popolazione al profitto di investitori privati...

VOLENTIERI DIFFONDIAMO: Venerdi' 10 aprile - Benefit per FALCE

SERATA BENEFIT PRESSO IL CIRCOLO IQBAL MASIH VIA DEI LAPIDARI 13, BOLOGNA BUS 11/C O 62 notturno tang. uscita 5 Un soldo per l’Appello! ore 19.00 incontro con Francesco 0re 20.00 Apericena 0ra 22.00 concerto con: IL VASO DI PANDORA (LIVE) …a seguire dj set rock’n’roll Pubblichiamo un contributo dei compagni di modena sulla vicenda, oggetto della serata di solidarietà. Francesco Ficiarà, è un operaio della Fiat Trattori di Modena da circa 20 anni. Francesco lavora(va) al reparto saldatura, qui organizzandosi insieme ai suoi colleghi è diventato punto di riferimento in fabbrica nella resistenza al quotidiano sfruttamento imposto dal padrone Fiat. Per anni si sono svolte lotte in quella fabbrica per la sicurezza e la salute di tutti gli operai contro le imposizioni dell’azienda sulla produzione, e spesso contro il lassismo e la complicità dei sindacati, lotte che hanno portato anche risultati apprezzabili materialmente dagli operai. A volte la coscienza e la determinazione del...

DE GENNARO E L'IPOCRISIA DELLA SINISTRA

Colpisce l'ipocrisia dei sepolcri imbiancati della democrazia borghese sulla figura di De Gennaro. “ Vergognoso che sia Presidente di Finmeccanica” grida Orfini. Ma” voi dove eravate ?” rispondono SEL e PRC. Già dove eravate.. Ma il “dove eravate” deve valere per tutti. La carriera di De Gennaro dopo la macelleria di Genova è stata assicurata e sospinta da TUTTI i governi che si sono susseguiti dopo il 2001. Non solo dai governi Berlusconi, Monti, Letta, Renzi. Ma anche dal governo di Romano Prodi, in cui sedevano gioiosi gli attuali dirigenti di SEL e PRC. La nomina di De Gennaro a capo gabinetto del ministro Amato risale infatti al 2007 durante il governo dell'Ulivo, sotto la Presidenza della Camera Bertinotti, all'ombra del ministro Paolo Ferrero. Quando il PRC che aveva raccolto i voti del “movimento No Global” nel nome della “non violenza” e di Carlo Giuliani votò le missioni di guerra e tacque sulla promozione del responsabile della tortura di Stato. Il PCL nacque allora,...

Sfratto ad Anzola: vincere con la lotta!

Continua la lotta per la casa a Bologna e in provincia: grazie alla presenza degli abitanti del quartiere e di solidali bolognesi, è stato rinviato di due mesi uno sfratto che pendeva su tre famiglie residenti ad Anzola dell'Emilia. Famiglie di lavoratori immigrati, spesso residenti da decenni nel territorio, ben lontane dagli stereotipi razzisti e reazionari che i partiti padronali alimentano. Proletari che perdono loro malgrado il lavoro, e il salario su cui contavano, che non possono più permettersi di pagare affitti di 700 euro all'ASP Città di Bologna, l'azienda pubblica bolognese di servizi...

Comunicato stampa: verso lo sciopero cittadino del 15 maggio a Parma

Quello che ai più sembrava scontato alla fine si è avverato. Renzi, Poletti, Sacconi e compagnia anti-operaia applicano alla lettera i diktat della Troika e di Confindustria, realizzando il loro sogno più grande, che è allo stesso tempo l’incubo peggiore dei lavoratori: un taglio alle tutele della classe lavoratrice senza precedenti, lo smantellamento di fatto dello statuto dei lavoratori e dei suoi diritti più fondamentali. Renzi e Confindustria portano a casa con estrema facilità la tanto desiderata schiavitù del nuovo secolo, decretando inoltre la crisi più profonda del più grande...

Mr. Job, continua la lotta operaia. Quale prospettiva?

Questa mattina lavoratrici e lavoratori della Mr. Job, che lavora in appalto per la Yoox, hanno scioperato nel complesso dei magazzini dell'interporto di Bologna; riprende la loro lotta a seguito del tentativo da parte delle aziende di rifarsi un'immagine dopo l'emergere delle gravi condizioni di sfruttamento e di abuso, tra ritmi sempre più accelerati di produzione, l'aumento selettivo e discrezionale di livello solo per alcune lavoratrici e non in base alla effettiva professionalità o anzianità maturata (unito a molestie sessuali), la non applicazione al 100% del CCNL, la non regolarizzazione...

Gravi affermazioni di Di Maio (M5S)

GRAVI AFFERMAZIONI DI DI MAIO (M5S) 30 Marzo 2015 L'affermazione di Luigi Di Maio (M5S) su Repubblica, secondo cui “il sindacato è una struttura che non ha più senso di esistere, come le ideologie”, conferma la natura profondamente anti operaia e anti sindacale del M5S. Non sono affermazioni nuove. Ricalcano il concetto espresso a suo tempo da Grillo sul “sindacato come ferrovecchio dell' 800, da abolire”. Non si tratta, come si vede, della critica alla politica sindacale o alla burocrazia sindacale, ma dell'esistenza stessa del sindacato in quanto tale. Nella concezione del M5S per cui “uno vale uno”( tranne i capi), ogni organizzazione di massa dei lavoratori è delegittimata e va soppressa. Esistono solo i “cittadini” come atomi web e il M5S quale rappresentanza dei “cittadini”. Punto. I tanti che anche a sinistra civettano col grillismo hanno una nuova occasione per riflettere: la Repubblica plebiscitaria sognata da Grillo e Casaleggio è agli antipodi non solo della sinistra,...