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Appello. No alla deportazione del popolo palestinese! No al genocidio!

  NO ALLA DEPORTAZIONE DEL POPOLO! PALESTINESE NO AL GENOCIDIO! PER UN CESSATE IL FUOCO IMMEDIATO E DURATURO! PER LA RICOSTRUZIONE DI GAZA E...

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Il Primo maggio: internazionalista e rivoluzionario!

In tutto il mondo il capitalismo è fonte di disastri. Trent’anni fa, dopo il crollo del Muro di Berlino, avevano annunciato una nuova era di prosperità. Ma la grande crisi del 2008 ha gettato sulla strada decine di milioni di lavoratori. Poi gli stessi sacerdoti del capitale hanno annunciato la buona novella della “ripresa”. Ma la ripresa si è rivelata tale solo per i profitti e i dividendi di Borsa. Per gli operai continua il calvario dei sacrifici, del lavoro precario, della disoccupazione, del supersfruttamento. Ovunque si allunga l'orario di lavoro per ingrassare i grandi azionisti. Ovunque...

25 APRILE 2019

FB Antifascismo di Classe PER UN ANTIFASCISMO DI CLASSE Sono ormai anni che in Italia si assiste ad una ripresa impetuosa di manifestazioni politiche e organizzazioni fasciste, mentre il razzismo e una cultura di destra radicale hanno fatto una breccia enorme nelle classi lavoratrici, nei quartieri popolari e in quello che era il blocco sociale di riferimento della sinistra. Il Ministro dell’Interno, Salvini, con un ruolo sempre più preponderante nel governo “giallo-bruno” Lega-M5S, soffia sul fuoco della xenofobia fino al punto di commettere un crimine contro l’umanità respingendo dei...

RESISTENZA IN EUROPA

Volentieri diffondiamo: RESISTENZA IN EUROPA il 25 aprile 2019 alla 12,00 al Pradel in via del Pratello 96A Bologna Le lotte contro le politiche di austerity nelle scuole e nelle università FRANCIA E ITALIA: L'opposizione a tagli e riforme di distruzione dell'Istruzione pubblica e aperta STUDENT@ E LAVORATOR@ fra scioperi e movimenti L'ASSOCIAZIONE VICTOR SERGE INVITA A PARLARNE CON: VICTOR MENDEZ -  studente dell'Università di Nanterre (Parigi) PEPPE RAIOLA -  SGB scuola associazionevictorserge.blogspot.c...

Rivoluzione e controrivoluzione a confronto in Sudan

“Rivoluzione! Vogliamo essere libere. Vogliamo cambiare il mondo”.Con queste parole Alaa Salah, una studentessa sudanese di 22 anni, arringava ieri la massa a nuda voce dal tetto di una vecchia automobile a Khartum. Come in Algeria, il ruolo delle donne è centrale nella sollevazione popolare che da dicembre ha attraversato il Sudan e ha finito col travolgere il presidente al-Bashir.Un'ampia area politica della sinistra campista internazionale, prevalentemente di estrazione stalinista, è giunta ad appoggiare il regime sudanese e persino ad esaltarlo come antimperialista. La sentenza di condanna...

Confindustria e Landini a braccetto a sostegno dell'Unione Europea

La nuova segreteria Landini in CGIL era stata presentata come garanzia di svolta della confederazione. Nonostante il nuovo segretario portasse in dote il peggior contratto della storia dei metalmeccanici pur di accreditarsi agli occhi dell'apparato, questa illusione è stata ampiamente condivisa in ambienti diversa della sinistra, con la immancabile benedizione de Il Manifesto.Ora parlano i fatti.L'appello unitario di Confindustria e CGIL, CISL, UIL a sostegno dell'Unione Europea non è un innocuo pezzo di carta, ma un fatto politico di prima grandezza. L'organizzazione dei padroni e le burocrazie...

Italia e Francia si scontrano in Libia

Gli avvenimenti in Libia sono a un passaggio cruciale. Lo scontro in atto non è semplicemente tra Haftar e al-Sarraj. È uno scontro indiretto tra imperialismi, la Francia da un lato e l'Italia dall'altro.Il generale Haftar ha da sempre un rapporto privilegiato con Parigi. L'imperialismo francese ha sfoggiato sulla vicenda libica il massimo dell'ipocrisia. Formalmente ha sostenuto e sostiene il governo di al-Sarraj assieme alla cosiddetta comunità internazionale. Nei fatti ha lavorato al fianco del governo di Tobruk guidato da Haftar, con ogni genere di aiuti sottobanco, aiuti militari inclusi....

La lezione di Torre Maura

«Nessuno deve restare indietro, sia esso italiano, nero o rom». Un ragazzino di quindici anni, figlio di un licenziato di Almaviva, ha fronteggiato da solo i fascisti nella borgata di Torre Maura a Roma, la sua borgata. Lo ha fatto dopo che ha visto i fascisti calpestare il pane destinato ai rom, sospinto da un senso elementare di umanità e di giustizia.La stampa borghese di impronta progressista ha dato ampio risalto all'episodio, rappresentandolo in termini di contrapposizione simbolica di valori (antirazzismo contro razzismo). Ma l'episodio dice assai più di questo, soprattutto da un punto...

Il sovranismo di sinistra è una deriva, rilanciamo la lotta per un'Europa socialista

Intervista a Marco Ferrando 3 Aprile 2019 Dal sito: il Pane e le rose Lontano da qualsiasi illusione circa la riformabilità dell'UE, il sito Il Pane e le rose non ha però mai sostenuto chi ne propugna il superamento per vie nazionaliste. Lo stesso fenomeno, attualmente in auge, del "sovranismo di sinistra", ci sembra foriero di pericolosi sbandamenti, a partire dal fatto che, richiamandosi a una sorta di "nuovo riscatto" dell'Italia o di altri paesi, pone in second'ordine - o cancella del tutto - il conflitto di classe. Per questo abbiamo intervistato Marco Ferrando, portavoce nazionale...

Il capitalismo uccide la natura. L'alternativa o è anticapitalista o non è

Il futuro dell'umanità è in pericolo.La temperatura del pianeta continua a crescere, l'aria che si respira è sempre più contaminata, i ghiacciai si sciolgono, cresce il livello degli oceani, si estinguono molte specie viventi, si estendono insieme siccità e inondazioni. Nove milioni di persone nel mondo muoiono ogni anno per l'inquinamento.Non sono dati “di parte”, ma una verità riconosciuta da tutta la comunità scientifica. Eppure è stato necessario un movimento di decine di milioni di giovani per denunciarla agli occhi del mondo.Ma qual è la causa vera e di fondo della devastazione ambientale?...

Verona, 30 marzo, in tante e tanti contro l'oscurantismo

Foto dello spezzone del Partito Comunista dei Lavoratori 31 Marzo 2019 Quanto successo ieri a Verona è importante. Il governo Salvini-Di Maio non si potrà immaginare, ancora una volta, senza opposizione. Abbiamo partecipato con il nostro spezzone, con le nostre parole d'ordine, alla manifestazione di Verona anche per questo, per ribadire che solo un'opposizione sociale, di massa e prolungata può sconfiggere l'arretramento e gli attacchi ai diritti e all'autodeterminazione delle donne e di tutti i soggetti oppressi.Contro i reazionari e l'oscurantismo, una soluzione: anticapitalismo! continua...