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Appello. No alla deportazione del popolo palestinese! No al genocidio!

  NO ALLA DEPORTAZIONE DEL POPOLO! PALESTINESE NO AL GENOCIDIO! PER UN CESSATE IL FUOCO IMMEDIATO E DURATURO! PER LA RICOSTRUZIONE DI GAZA E...

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Il governo dei manganelli alla prova della Palestina

 Si allarga il divario tra le politiche filosioniste e il sentimento pubblicoLe cariche poliziesche a Pisa e Firenze contro manifestazioni studentesche pro Palestina hanno scosso ampi settori di opinione pubblica. L'immagine diretta della violenza repressiva ha suscitato una reazione diffusa di sdegno. Il Presidente della Repubblica, che il giorno stesso delle cariche poliziesche aveva censurato come «inaccettabile violenza»... il manichino di stoffa bruciato di Giorgia Meloni, ha cercato di riequilibrare la propria immagine con ventiquattro ore di ritardo parlando del ricorso al manganello...

La nostra solidarietà a Ghali

 Diamo la nostra piena solidarietà al rapper Ghali che dal palco di Sanremo, nel più totale silenzio del mondo dello spettacolo, ha avuto la sensibilità e il coraggio di denunciare il genocidio in corso a Gaza. Una denuncia autentica, sentita, profondamente umana.La reazione isterica dell'ambasciatore d'Israele, che censura la presa di posizione del cantante nel nome della denuncia del 7 ottobre, misura ancora una volta l'arroganza cinica del sionismo, che capovolgendo la realtà presenta ogni legittima resistenza palestinese all'oppressione sionista, quali che siano le sue direzioni...

Ennesimo suicidio nei CPR. No alle prigioni di stato! Abbattiamo i muri del capitale!

 "Se un giorno dovessi morire, vorrei che il mio corpo fosse portato in Africa, mia madre ne sarebbe lieta (…) I militari italiani non capiscono nulla a parte il denaro. Mi manca molto la mia Africa e anche mia madre. Non c’è bisogno di piangere su di me, la pace sia con la mia anima e che io possa riposare in pace."Con queste parole, scritte sul muro della sua prigione di Ponte Galeria, Ousmane Sylla, guineano di 22 anni, si è sottratto alla reclusione insensata e crudele inflittagli dallo stato italiano negli ultimi mesi della sua vita. Una reclusione dovuta al suo aver varcato i confini...

La classe operaia argentina torna in campo

 Lo scorso 24 gennaio uno sciopero di massa ha bloccato l’Argentina contro le politiche reazionarie del presidente ultraliberista di destra di Milei, ma anche contro la volontà politica del governo argentino di dare seguito e farsi promotore e vassallo delle politiche del Fondo Monetario Internazionale, che hanno strangolato e continueranno a strangolare i settori popolari del paese sudamericano.Javier Milei si era presentato come la faccia antisistema, con una retorica cosiddetta anarcocapitalista e anticasta; invece, ha da subito dimostrato che per lui e la destra l’unica “casta” da sfruttare...

Marcelo Nowerzstern (Roberto Gramar)

 Mercoledì 31 gennaio ci ha lasciato il compagno Marcelo Nowerzstern, più conosciuto col suo nome politico di Roberto Gramar, fondatore e a lungo dirigente del Partido Obrero (PO) argentino (alla sua epoca, Politica Obrera) e successivamente, nell’emigrazione in Francia e rimanendo sempre legato al PO, del Nuova Partito Anticapitalista (NPA) e della sua tendenza di sinistra Anticapitalisme & Révolution (A&R).Alcuni tra i compagni più vecchi (di militanza) del partito se lo ricordano perché intervenne al primo congresso del nostro partito, nel 2008. Pochi altri per averlo incontrato...

La nota congiunta di Tajani e Weber. Corsa alle armi e lotta tra gli imperialismi

 Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha annunciato la creazione di una riserva militare ausiliaria con «compiti di sicurezza interna ed esterna» di diecimila unità. Parallelamente il governo ha varato un decreto che accelera la procedura decisionale circa l'impiego estero di forze della Difesa «per il loro immediato impiego operativo». Non c'è ovviamente una connessione diretta tra le due decisioni, ma c'è sicuramente una relazione di fondo. Le nuove ambizioni della politica estera italiana si dotano di nuovi strumenti. Si tratta dell'effetto di trascinamento del nuovo contesto internazionale.“Un...

Antisemitismo, antisionismo e destra

 Autunno 2023: l’incedere storico fiammeggia davanti ai nostri occhi. Il conflitto israelo-palestinese fa un salto di qualità dovuto all’eccidio perpetrato dalle forze armate israeliane ai danni della popolazione di Gaza.Per caratteristiche, intensità, accanimento e crudeltà, laddove alle bombe si aggiunge l’assedio totale con la privazione di cibo acqua, farmaci e cure mediche, l’entità di questo massacro assurge allo stato di un vero e proprio genicidio.In modo assurdo il riflesso pavloviano delle cancellerie dei paesi imperialisti occidentali Usa e Ue offre immediatamente il proprio sostegno...

La nostra Africa

 La vera natura del Piano Mattei31 Gennaio 2024Il governo Meloni sventola il Piano Mattei. Le opposizioni borghesi liberali (PD, M5S, Azione) criticano l'insufficienza dei mezzi e le modalità operative, ma condividono i suoi obiettivi. In definitiva tutti i partiti borghesi e l'intera stampa padronale salutano la proiezione in Africa come occasione storica dell'Italia. Vediamo allora di cosa si tratta.L'Africa è oggi un terreno strategico della competizione sfrenata fra i poli imperialisti, vecchi e nuovi. Non è un caso. La sua popolazione ha un tasso di crescita senza paragoni al mondo....