È venuta a mancare la nostra compagna Alfonsina Palumbo, militante storica del nostro partito. Per tutti noi, per chi l’ha conosciuta, una perdita molto dolorosa.
Alfonsina incontrò la nostra corrente politica ben prima della fondazione del Partito Comunista dei Lavoratori. Ci incontrò nel Partito della Rifondazione Comunista degli anni ’90, nel quale era confluita come tanti compagni e compagne di provenienza PCI con la domanda di una politica classista e anticapitalista. Quando comprese che quella domanda veniva tradita da una linea compromissoria e governista si avvicinò all’opposizione interna trotskista del PRC. Prima alla sua piattaforma congressuale, poi alla sua organizzazione politica (Associazione Marxista Rivoluzionaria Progetto Comunista) nella quale sviluppò nel corso degli anni la propria formazione e militanza.
Nel 2004 fu una degli otto delegati/e della AMR al Congresso fondativo del Coordinamento per Rifondazione della Quarta Internazionale a Buenos Aires. Vogliamo ricordare la sua gioia in quella occasione nel partecipare ad una grande assemblea nazionale di tremila piqueteros in lotta.
Con la nascita del Partito Comunista dei Lavoratori, Alfonsina fu da subito parte integrante della sua causa e delle sue battaglie. Ha fatto parte della Direzione nazionale e del Comitato Politico Nazionale del PCL fra il 2008 e il 2011, e successivamente ancora del suo Comitato Centrale.
Da militante rivoluzionaria è stata attivista sindacale dell’opposizione interna alla CGIL, contro ogni forma di accodamento più o meno “critico” alla sua burocrazia, anche con un ruolo nel Direttivo Nazionale della FISAC-CGIL dopo il 2014. Più in generale, ha avuto una presenza costante nelle iniziative di lotta della classe lavoratrice e della sua avanguardia. In particolare, lo vogliamo ricordare, sul terreno delle lotte contro la guerra e a sostegno della Palestina e di tutti i popoli oppressi.
Negli ultimi anni le sue condizioni di salute non le hanno permesso di partecipare come avrebbe voluto, e ne ha molto sofferto. Ma non ha mai fatto mancare, in tutte le forme possibili, il proprio sostegno al partito e alla prospettiva di rivoluzione. Anche per questo resterà nella nostra memoria collettiva.
Addio Alfonsina, un forte abbraccio da tutto il tuo partito.

