La svolta ecologica del PNRR si ferma di fronte al diktat della corporazione dei concessionari delle licenze relative alla gestione degli impianti balneari, corporazione protetta ferocemente, fra l’altro, dal plumbeo mantello di Giorgia Meloni che si dichiara, in più, insoddisfatta del livello di tenuta dei privilegi previsto dalla nuova normativa impostata da Mario Draghi sotto la spinta dell’UE.
