300.000 metri quadri sfitti a Bologna che potrebbero risolvere definitivamente il problema di chi non riesce a permettersi una casa. Fabbriche che chiudono. Scuola pubblica e università attaccate con la stessa forza con cui sono stati colpiti i lavoratori.
I padroni non hanno più niente da dare ma tutto da togliere. I loro partiti, PD in testa, eseguono i loro ordini.
La crisi che vogliono farci pagare si può risolvere solo in un modo: togliendo il potere a un pugno di industriali e banchieri, tramite il controllo dell'economia e dello Stato da parte della maggioranza, da parte dei lavoratori, degli sfruttati.
L'unico modo per soddisfare i bisogni vitali della maggioranza è, come sempre, vincere la lotta di classe, nel modo più unitario e organizzato possibile. Con una soluzione rivoluzionaria, con un partito rivoluzionario dei lavoratori.
Il Partito Comunista dei Lavoratori si impegna ogni giorno per collegare le lotte e costruire quel partito che i lavoratori non hanno e di cui però hanno sempre più bisogno.
Sempre al fianco dei proletari, come ieri al corteo del movimento per la casa.
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