La lotta dei postini francesi non arretra e non si ferma - Gaël Quirante è uscito dal commissariato alle 13:45 di lunedì 17, libero, dopo un fermo prolungato di oltre 24 ore legato all'accusa di aver danneggiato dei beni di proprietà delle Poste. Durante la notte di venerdì 15 giugno, i postini in sciopero, il comitato che li sostiene e alcuni giornalisti si erano recati nei locali della sede nazionale delle Poste per reclamare l'apertura delle trattative e la discussione di un protocollo di fine conflitto, cosa che le Poste stanno da sempre rifiutando. È stato quindi dimostrato che il complesso dei danni segnalati si era verificato proprio ad opera delle stesse forze dell'ordine, che si erano recate sul posto per cacciare i lavoratori e i solidali.
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No alla repressione del governo Macron!
♠ in Anticapitalisme & Revolution,Arresto,Gael Quirante,licenziamento,Macron. Francia,NPA,postini,sciopero,SUD-Solidaires
Libertà immediata per Gaël Quirante! -16 Giugno 2019
I compagni e le compagne che seguono regolarmente il nostro sito conoscono il nome e il ruolo del nostro compagno francese Gaël Quirante. Membro del Comitato Esecutivo del Nouveau Parti Anticapitaliste (Nuovo Partito Anticapitalista, NPA), principale esponente della sua corrente di sinistra (Anticapitalisme & Révolution) e della tendenza internazionale di opposizione della Quarta Internazionale (ex Segretariato Unificato), Gaël è il segretario del sindacato postini del Dipartimento 92 (zona di Nanterre, periferia occidentale di Parigi), appartenente all'importante sindacato generale di base SUD. Licenziato alcuni anni fa per rappresaglia delle importanti e radicali lotta da lui dirette, Gaël ha vinto il ricorso legale contro il licenziamento nei tre livelli di giudizio della magistratura del lavoro. Poiché, però, l'ultima parola su questo terreno spetta, nella antidemocratica e repressiva legislazione francese, al ministro del lavoro, essa, in contrasto con la stessa commissione di inchiesta del proprio ministero, ha confermato il licenziamento. Da quel momento, cioè dal 26 marzo del 2018, i circa 150 postini del settore di Gaël sono entrati in sciopero permanente a tempo indeterminato È quindi più di un anno che questi lavoratori e lavoratrici sono in lotta a costo di grandi sacrifici sostenuti con l'ausilio di una cassa di resistenza, che ha visto svilupparsi il sostegno dell'avanguardia di classe e che ha permesso di garantire un modesto "reddito di sciopero" uguale per tutti.
Oggi, dopo più di un anno di eroica lotta e proprio quando sembravano aprirsi le possibilità che le Poste nazionali e il governo cedessero, la polizia ha proceduto al fermo di Gaël Quirante, non si sa bene in base a quali accuse precise, ma per il suo ruolo nello sciopero e nelle manifestazioni che lo hanno accompagnato.
In Francia la mobilitazione per la liberazione di Gaël è gia iniziata. Teniamoci pronti a dare tutto il nostro possibile sostegno.
In questa pagina è possibile partecipare alla cassa di resistenza
Alleghiamo qui sotto i comunicati del sindacato SUD-PTT e del NPA
Comunicato del NPA
Il nostro compagno Gaël Quirante arrestato questa mattina. Esigiamo la sua liberazione immediata
Oggi, all'alba, il nostro compagno Gaël Quirante, membro del comitato esecutivo dell'NPA, è stato arrestato e posto in stato di fermo. Dalle informazioni che abbiamo, questo arresto sarebbe legato alle «sue attività» di animatore di uno sciopero che dura da più di 14 mesi alle poste del dipartimento di Hauts-de- Seine. Ancora una volta, la polizia per conto delle Poste reprime i lavoratori in sciopero. Ancora una volta, la polizia mostra il suo vero volto: quello di braccio armato al servizio del capitale.
L'NPA esige la liberazione immediata del nostro compagno. Se la direzione delle Poste crede di poter evitare le trattative e di piegare gli scioperanti e i loro sostenitori, ricorrendo alla più brutale repressione, sbaglia completamente.
Un presidio di solidarietà è previsto questa domenica alle 12 davanti alla Sureté territoriale, 3-5 rue Riquet, Paris 19 (metro Riquet).
Montreuil, domenica 16 giugno 2019
Comunicato di SUD-PTT
Abbiamo appena saputo che il nostro compagno Gaël Quirante è in stato di fermo, al commissariato del 19e arrondissement di Parigi. Stando alle informazioni che siamo riusciti a raccogliere, il suo arresto sarebbe legato alle sue "attività". Nel linguaggio della polizia, questo significa che Gaël è stato fermato a causa del suo impegno militante. Questo arresto si verifica in un contesto in cui le Poste si rifiutano di impegnarsi ad evitare procedure disciplinari contro i lavoratori in sciopero del 92esimo dipartimento. Un rifiuto ancora più incomprensibile dato che manca poco per arrivare alla firma di protocollo di conclusione dello stato di agitazione.
La sola soluzione per uscire dal conflitto passa per un cambiamento di atteggiamento da parte della direzione delle Poste, che deve riaprire le trattative.
Noi chiediamo la liberazione immediata di Gaël e la cessazione di tutti i procedimenti giudiziari contro i militanti di Sud Poste 92.
SUD-PTT invita al presidio a partire dalle 12 al 3-5 di rue Riquet (Paris 19e metro Riquet).
Parigi, 16 giugno 2019
Oggi, dopo più di un anno di eroica lotta e proprio quando sembravano aprirsi le possibilità che le Poste nazionali e il governo cedessero, la polizia ha proceduto al fermo di Gaël Quirante, non si sa bene in base a quali accuse precise, ma per il suo ruolo nello sciopero e nelle manifestazioni che lo hanno accompagnato.
In Francia la mobilitazione per la liberazione di Gaël è gia iniziata. Teniamoci pronti a dare tutto il nostro possibile sostegno.
In questa pagina è possibile partecipare alla cassa di resistenza
Alleghiamo qui sotto i comunicati del sindacato SUD-PTT e del NPA
Comunicato del NPA
Il nostro compagno Gaël Quirante arrestato questa mattina. Esigiamo la sua liberazione immediata
Oggi, all'alba, il nostro compagno Gaël Quirante, membro del comitato esecutivo dell'NPA, è stato arrestato e posto in stato di fermo. Dalle informazioni che abbiamo, questo arresto sarebbe legato alle «sue attività» di animatore di uno sciopero che dura da più di 14 mesi alle poste del dipartimento di Hauts-de- Seine. Ancora una volta, la polizia per conto delle Poste reprime i lavoratori in sciopero. Ancora una volta, la polizia mostra il suo vero volto: quello di braccio armato al servizio del capitale.
L'NPA esige la liberazione immediata del nostro compagno. Se la direzione delle Poste crede di poter evitare le trattative e di piegare gli scioperanti e i loro sostenitori, ricorrendo alla più brutale repressione, sbaglia completamente.
Un presidio di solidarietà è previsto questa domenica alle 12 davanti alla Sureté territoriale, 3-5 rue Riquet, Paris 19 (metro Riquet).
Montreuil, domenica 16 giugno 2019
Comunicato di SUD-PTT
Abbiamo appena saputo che il nostro compagno Gaël Quirante è in stato di fermo, al commissariato del 19e arrondissement di Parigi. Stando alle informazioni che siamo riusciti a raccogliere, il suo arresto sarebbe legato alle sue "attività". Nel linguaggio della polizia, questo significa che Gaël è stato fermato a causa del suo impegno militante. Questo arresto si verifica in un contesto in cui le Poste si rifiutano di impegnarsi ad evitare procedure disciplinari contro i lavoratori in sciopero del 92esimo dipartimento. Un rifiuto ancora più incomprensibile dato che manca poco per arrivare alla firma di protocollo di conclusione dello stato di agitazione.
La sola soluzione per uscire dal conflitto passa per un cambiamento di atteggiamento da parte della direzione delle Poste, che deve riaprire le trattative.
Noi chiediamo la liberazione immediata di Gaël e la cessazione di tutti i procedimenti giudiziari contro i militanti di Sud Poste 92.
SUD-PTT invita al presidio a partire dalle 12 al 3-5 di rue Riquet (Paris 19e metro Riquet).
Parigi, 16 giugno 2019


