Partito Comunista dei Lavoratori
Il tempismo poi di queste sanzioni disciplinari ha davvero dell’incredibile: la burocrazia CGIL sanziona oggi, alla vigilia di una lotta sindacale di importanza davvero vitale per i 1700 lavoratori Electrolux, proprio due delle RSU più combattive dello stabilimento di Forlì, che con il loro impegno hanno dato corpo e gambe ai presidi.
I lavoratori e le lavoratrici Electrolux si trovano oggi – come nel 2014 – a fronteggiare un attacco senza precedenti contro il proprio posto di lavoro. Ma c’è una sostanziale differenza rispetto al 2014: oggi i compromessi al ribasso, tanto cari ai burocrati CGIL locali e nazionali, non hanno più spazio per esistere. Non ci sono più pause da accorciare, ritmi da alzare, diritti acquisiti da erodere. È forse questo il motivo della “latitanza” dei vertici CGIL nazionali e locali sulla vertenza Electrolux?
Oggi c’è solo da lottare. Anche oggi, come nel 2014, la lotta si regge sulle spalle di pochi operai, RSU e sodali, che si fanno carico della durezza della lotta, della passività di tanti lavoratori, dell’aperta ostilità del padronato e adesso anche delle misure repressive del proprio sindacato. Da lavoratori viene spontaneo chiedersi: cosa fare quando le burocrazie sindacali ti abbandonano, anzi puniscono gli unici RSU che ti difendono?
Per noi la soluzione è chiara: i lavoratori e le lavoratrici Electrolux devono comprendere che solo loro hanno in mano il destino della propria lotta; solo loro possono tenere la barra dritta. Solo loro possono dare vita a quell’unità che anima i presidi, i blocchi, gli scioperi. Solo loro hanno la forza necessaria per bloccare il progetto di macelleria sociale dell’azienda.
Nessun mandato in bianco a una burocrazia sindacale più occupata a disciplinare le RSU combattivi che a tutelare i lavoratori!
Unità di lavoratori e lavoratrici nella lotta insieme alle RSU combattive degli stabilimenti Electrolux!
Con la lotta si piega il padronato, ma si piega anche la burocrazia passiva!
Solidarietà a Cinzia e Loretta!
Autorganizzazione operaia contro chi sta dall’altra parte della barricata, il padronato, ma anche contro i burocrati-pompieri!

