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Sosteniamo l'azione di sciopero generale del 27 ottobre

 Il 27 ottobre l'area più classista del sindacalismo di base (SGB, CUB, SiCobas, SLAI COBAS, USI-AIT) ha promosso un'azione di sciopero generale contro il padronato, contro il governo, su una piattaforma di rivendicazioni classiste. Una piattaforma positivamente estranea a pericolose suggestioni sovraniste che oggi attraversano anche ambienti sindacali di avanguardia. 

Il PCL sostiene questa azione di sciopero.

In un contesto segnato dalla continuità dell'offensiva padronale contro il lavoro, da una legge di stabilità che elargisce un'altra pioggia di miliardi ai padroni, da un clima generale di carattere reazionario particolarmente concentrato contro i migranti, l'azione di sciopero del 27 ottobre rappresenta un momento positivo di unità di lotta di settori di avanguardia della classe. Settori di avanguardia già protagonisti di importanti lotte di settore, in particolare nei trasporti e nella logistica, dove la sindacalizzazione e il coinvolgimento di lavoratori immigrati sul terreno della lotta acquista tanto più oggi una valenza politica non solo sindacale.

Al tempo stesso è evidente che proprio la gravità dell'offensiva in corso contro il lavoro pone l'esigenza di ricomporre una risposta di massa della classe lavoratrice, ben oltre la dimensione dell'avanguardia: l'unica risposta in grado di incidere sui rapporti di forza tra le classi e di aprire dal basso un cambio di scenario. Questa esigenza si scontra oggi principalmente con la politica di totale passività della burocrazia CGIL, tutta protesa a ricercare un nuovo quadro di concertazione con padronato e governo. Una burocrazia che oggi rifiuta la via dello sciopero generale persino di fronte alle risposte sprezzanti del governo in tema di pensioni. Una paralisi che contribuisce non solo alla sconfitta sindacale, ma alla deriva politica reazionaria in atto.

Il PCL porterà dunque tra i lavoratori, nelle assemblee annunciate, e nella stessa iniziativa d'avanguardia del 27 ottobre, l'esigenza centrale di un vero sciopero generale di massa contro governo e padronato, chiamando in causa apertamente le responsabilità della CGIL. Dentro questa logica e prospettiva di massa, contrasterà come sempre all'interno dell'avanguardia, laddove si manifesti, ogni logica di frammentazione e autocentratura minoritaria.

Solo una svolta unitaria e radicale del movimento operaio, solo un fronte unico di classe e di massa che rimetta al centro dello scontro politico le ragioni del lavoro, può contrastare efficacemente la valanga reazionaria in atto.
Partito Comunista dei Lavoratori


Solidarietà ai lavoratori aggrediti da una banda fascista

Il Partito Comunista dei Lavoratori esprime tutta la propria solidarietà ai lavoratori della SDA di Carpiano (Mi) che durante un picchetto del SI.Cobas sono stati aggrediti da una squadraccia fascista e padronale. Siamo vicini ai compagni feriti, a cui auguriamo una pronta guarigione.
Il fatto in sé è gravissimo: una banda fascista di padroncini collegati a SDA, alcuni addirittura in tuta da lavoro con il logo dell'azienda come riportato dalla stampa, ha aggredito gli scioperanti che da alcuni giorni bloccano l'hub SDA di Carpiano nella zona sud-est di Milano, esibendo tra l'altro immagini di Benito Mussolini.
Tutto ciò non deve finire nel dimenticatoio o essere vissuto come un fatto di cronaca isolato, proprio mentre fascisti e nazisti in Italia, e non solo, rialzano la testa contro i lavoratori, in particolar modo contro il proletariato migrante.
Nell'autodifesa e nelle lotte sindacali deve essere perseguita la massima unità.
Per quel che concerne il sindacalismo di base assume una sua importanza lo sciopero del prossimo 27 ottobre, che il PCL sostiene.
Parallelamente il PCL continuerà a battersi per una svolta complessiva, unitaria e radicale, del movimento operaio nella prospettiva di uno sciopero generale di massa attorno ad un programma di lotta unificante, condizione decisiva per alzare un argine contro la reazione e aprire il varco di una alternativa di classe.

Partito Comunista dei Lavoratori