♠ in 12 giugno,carcerazione preventiva,CSM,giustizia,governo dei lavoratori e delle lavoratrici,Lega,magistratura,Partito Radicale,PM,Referendum
Il 12 giugno, assieme alle elezioni amministrative di numerosi comuni, vanno al voto cinque referendum in materia di giustizia, promossi dal Partito Radicale e sostenuti dalla Lega. Non entriamo nel merito della scelta della Lega, che cerca un proprio spazio d'immagine e un regolamento di conti con la magistratura. Sono le guerre per bande tipiche della democrazia borghese. Né trattiamo in questa sede la nostra proposta programmatica generale in fatto di giustizia, che in ogni caso contesta alla radice l'ordine giudiziario come casta separata, in quanto rivendica l'eleggibilità e revocabilità di tutti i funzionari dello Stato. Ci limitiamo ad un pronunciamento di merito sui quesiti referendari posti. Tre di essi (legge Severino, elezione del CSM, composizione dei collegi giudiziari) ci paiono di valenza minore, molto tecnica, e di profilo contraddittorio. Non diamo indicazione di voto al riguardo. Due di essi (separazione delle carriere e limitazione della carcerazione preventiva) assumono invece una valenza maggiore da un punto di vista democratico, e hanno il nostro sostegno.
