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COMUNICATO STAMPA: Ciò che temevamo è avvenuto. Il Sindaco Merola nega il diritto alla casa


Ciò che temevamo è avvenuto. 
Il Sindaco Merola, oltre a non aver neanche lontanamente risolto il problema casa, si sta contrapponendo frontalmente a chi non possiede un alloggio ed è costretto ad occupare edifici sfitti o in disuso da anni,per potere offrire un tetto alla propria famiglia.
Forte dell'appoggio dei poteri dello Stato(magistratura,prefetto e polizia)e dei poteri forti di questa città, che appoggiano la sua campagna elettorale, si è rifiutato di trattare con il Sindacato ASIA-USB, che tutelava gli inquilini occupanti lo stabile di via Irnerio 13 ed ha aperto la strada all'intervento dei "solerti" servitori delle istituzioni, che hanno largheggiato in manganellate e cariche contro donne e bambini.  Naturalmente l'Assessore Frascaroli (che in questi frangenti è sempre molto "dispiaciuta") ha concesso l'elemosina di alloggi provvisori alle famiglie in difficoltà, ma ricordiamo che questa Giunta si è distinta in cinque anni per non aver investito NULLA,ma proprio nulla, in alloggi a canone convenzionato per lavoratori, disoccupati e pensionati.

Ribadiamo che, se si vuol risolvere il problema, bisogna smetterla di stare con i palazzinari (compresi quelli associati alla Lega delle Cooperative) e, se gli alloggi ACER non bastano, requisire quelli sfitti delle grandi immobiliari. Oltretutto c'è un patrimonio edilizio pubblico in disuso (la ex caserma Sani è solo un esempio) che sta andando in malora: cosa si aspetta a risanarlo ed a costruirci alloggi? O si sta con i più deboli( lavoratori,disoccupati,pensionati a basso reddito) o con i banchieri e i palazzinari.

Non abbiamo dubbi sulle preferenze dell'attuale Sindaco!!!

Bologna,4 maggio 2016

Ermanno Lorenzoni
 
candidato sindaco del
Partito Comunista dei Lavoratori

COMUNICATO STAMPA>: ANCORA UNA VOLTA...CI RISIAMO. SOLIDARIETÀ' AGLI OCCUPANTI DI VIA IRNERIO, 13 E ALLA LORO RESISTENZA CONTRO LO SGOMBERO

Ancora una volta...ci risiamo. 
Uno stabile occupato da famiglie di lavoratori rischia di essere sgomberato perché la proprietà, rappresentata dall'ASL di Bologna, lo reclama, probabilmente per lasciarlo vuoto o forse per venderlo. 
Magistratura, questore e Sindaco sono tutti d'accordo: la "legalità" va tutelata ad ogni costo.
Naturalmente è la legalità dei poteri forti che va salvaguardata,mai invece quella di chi non ce la fa a tirare avanti, di chi non ha un tetto sopra la testa ed è costretto ad occupare per non far dormire i propri bambini sotto i portici. 
Il Sindaco si rifiuta di trattare con il sindacato ASIA-USB, che tutela gli occupanti:evidentemente è certo della sua rielezione, tutti i poteri forti di questa città stanno con lui,dai banchieri alla dirigenza di Legacoop, dalla CNA all'ANCE.  Tutti si sperticano in elogi alla Giunta Merola, con qualche critica al "massimalismo" della Frascaroli, che, per farsi "perdonare", appoggerà Merola anche a queste elezioni. 
Il problema casa però è sempre lì,non è stato risolto e anzi si aggrava sempre più.

Il Partito Comunista dei Lavoratori è solidale con gli occupanti dello stabile di via Irnerio 13 ed appoggia la loro resistenza allo sgombero. Perché ogni famiglia abbia un tetto sulla testa noi proponiamo l'utilizzazione di tutto il patrimonio edilizio pubblico per alloggi a canone convenzionato per lavoratori, disoccupati e pensionati, il recupero delle aree in disuso(come le ex caserme), la requisizione delle case sfitte di proprietà delle società immobiliari e l'esproprio degli edifici ecclesiastici (tranne i luoghi di culto), per utilizzarli come edilizia residenziale pubblica.

Ermanno Lorenzoni
candidato sindaco per il  

Partito Comunista dei Lavoratori